Purtroppo da che mondo è mondo, la vita è dura e consiste in una lotta perpetua per la sopravvivenza, e un uomo (la cui vocazione è appunto quella di lottare)(non consideriamo donnicciole e culatoni) è assorbito da questa guerra globale, ma essendo egli di carne, ha bisogno di qualche pausa per ritemprarsi... e in questi momenti di pausa entra in gioco il ricostituente femminile, che del resto va inteso come in greco antico (pharmacos indicava sia medicina che veleno). Purtroppo il ricostituente necessario agli uomini è sempre lo stesso da 10.000 anni e -ahinoi- ce l'hanno le donne (volgarità esplicita e voluta).
Inutile dire che le donne, da stronze che sono, dosano fin troppo bene il loro "nettare", razionando a ciascuno molto meno di quanto ne avrebbe bisogno: si tratta di una sporca compravendita in cui, grazie a Dio, il danaro non prende parte (con tutti i soldi che ho... sarei messo molto male) ma fa incontrare due mercati: domanda di nettare e offerta di protezione.
Dopo aver dimostrato che le donne sono la miglior cosa (medicina) che abbiamo in questo mondo... non dimentichiamoci che potrebbe trasformarsi in veleno (gli antichi greci l'avevano capito fin troppo bene).
Ricordiamo inoltre che la natura si occupa di rapporti maschio-femmina, ignoriamo volutamente quindi ogni possibile deviazione, adducendo la scusa che la consideriamo = merda.
Questi esseri belli e terribili al contempo, ci ingannano facendo credere di dare in maniera libera, a titolo gratuito ed eterno... ma il "darsi" per ottenere qualcosa in cambio è un rituale antico come il mondo...
Per le donne: GODETE, PUTTANE!!!
Per gli uomini: loro sono la nostra rovina, e allo stesso tempo la nostra debolezza, non possiamo e non dobbiamo tuttavia combatterle: non ci resta altro che scoparle e fuggirle...